San Giorgio regionale 2010 –Viareggio

Sq. Falchi

Venerdì 30 aprile alle 12:00 il reparto del Montepulciano 1 è partito in pullman diretto a Viareggio accompagnato dal capo Filippo Nisi. Il viaggio è durato circa quattro ore perché l’autobus è passato a prendere il reparto del Cortona. Arrivati al sottocampo “Perla Nera” ci siamo messi in cerchio per conoscere gli altri scouts e i responsabili del sottocampo. Durante l’incontro sono intervenuti anche il presidente della provincia di Lucca Stefano Baccelli e il vescovo Italo Castellani.

Dopo aver montato le tende e cenato, c’è stato lo spettacolo organizzato dai capi della ”Perla Nera”. Protagonisti del giorno dopo sono stati gli “Atelier”, cioè i laboratori preparati da capi competenti nei vari settori, come alpinismo, artigianato, campismo, civica, esplorazione, espressione, giornalismo, animazione internazionale, natura, nautica, Olympia e pronto intervento. Noi della sq. Falchi abbiamo seguito l’atelier di campismo. Arrivati al luogo di ritrovo vicino alla spiaggia del campeggio, i capi del nostro atelier tardavano ad arrivare, quindi li abbiamo aspettati mentre seguivamo la “lezione” dei capi di un altro atelier di campismo. Infine sono arrivati, un ragazzo e due ragazze del Firenze 27°. Ci siamo sistemati in una piazzola, dopodiché abbiamo fatto un gioco di nomi per conoscerci meglio e siamo passati alla fase operativa: la costruzione di una scaffalatura con tre ripiani poggianti su due bipiedi. In realtà le costruzioni previste erano tre, ma, a causa della mancanza di un numero adeguato di pali adatti, ci siamo dovuti accontentare. Così ci siamo suddivisi in due gruppi con il compito di costruire un bipiede ciascuno. Per realizzarlo abbiamo dovuto utilizzare intaccature e legature quadrate insieme a sega, metro, martello, scalpello e spago. Finita la scaffalatura, abbiamo appeso un telo per fare ombra e abbiamo mangiato i nostri panini. Sfortunatamente la costruzione non era molto stabile perché, anziché utilizzare dei tiranti, avremmo dovuto scavare delle buche per bloccare i bipiedi. Così l’intera struttura è crollata mentre mangiavamo e ci sono stati due “feriti”, tra cui un componente della nostra squadriglia, Edoardo, che per fortuna se l’è cavata con un livido sulla coscia. Quindi abbiamo smontato la scaffalatura e ci siamo diretti in spiaggia, dove abbiamo giocato a “roverino” e più tardi, con un altro gruppo, al tiro alla fune.

Dopo cena, insieme a tutti i tremila scouts, siamo andati allo stadio, dove si è tenuto uno spettacolo divertente, anche se molto lungo: siamo andati a letto verso l’una e possiamo anche ritenerci fortunati, perché i ragazzi degli altri sottocampi più lontani sono arrivati ai campeggi verso le due.

Domenica, l’ultimo giorno del San Giorgio, è piovuto per la maggior parte del tempo, ma siamo riusciti a partecipare lo stesso alla grandissima Messa in spiaggia, dove eravamo sempre in tremila.

Infine abbiamo smontato e piegato le tende bagnate e siamo ripartiti alle 16:00 per ritornare a Montepulciano. Eravamo stanchi, ma contenti e soddisfatti dell’esperienza che avevamo appena vissuto. Sicuramente non dimenticheremo mai questi tre giorni.

Andrea Conoscenti

Vice capo squadriglia Falchi

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